Come scegliere una cesoia da rottame. 3 — La cassa di alimentazione a coperchi oscillanti

Come scegliere una cesoia da rottame. 3 — La cassa di alimentazione a coperchi oscillanti -

Il sistema di compressione scelto dovrà essere efficiente, efficace e flessibile.

Oggi la tendenza è di proporre casse di precompressione con coperchi oscillanti. Si potrebbe dire che negli ultimi anni non c’è costruttore che non le produca, anche quelli che una volta cercavano di screditarle.

Casse caricabili sui due lati, con altezza di carico tale da poterle alimentare con i normali semoventi, controllando visivamente la corretta distribuzione del materiale.

Le strutture del basamento e dei coperchi oscillanti delle casse di precompressione e alimentazione devono essere a nido d’ape.

In particolare la struttura a nido d’ape dei coperchi deve essere chiusa esternamente con una lamiera. La struttura chiusa garantisce elasticità e impedisce le deformazioni permanenti dovute ai carichi eccentrici di compressione e alle sollecitazioni di torsione, meglio se è in acciaio ad alto snervamento per favorire il ritorno elastico ed evitare le deformazioni per urto.

Lo spessore del materiale antiusura interno alla cassa di precompressione a contatto con il rottame non deve essere inferiore a 30 mm.

Come scegliere una cesoia da rottame. 3 — La cassa di alimentazione a coperchi oscillanti -

Almeno il piano di scorrimento del basamento deve essere intercambiabile e composto da una lamiera antiusura, che è opportuno sia grecata longitudinalmente per evitare che, durante la fase di ritorno dello spintore, lamiere sottili possano accumularsi nella parte posteriore rigando lo stelo del cilindro di alimentazione.

Si deve analizzare l’uniformità delle saldature longitudinali: se saldate con l’adozione dell’arco sommerso, garantiscono costanza e uniformità ai cordoni di saldatura e alta resistenza alle sollecitazioni a fatica.

Le sedi delle cerniere e dei perni di rotazione dei coperchi devono essere lavorate meccanicamente a struttura ultimata e non saldate sulla struttura grezza, magari con i cilindri montati: la precisione di accoppiamento è fondamentale per una lunga vita utile di cerniere, perni e steli dei cilindri.

Entrambi i coperchi della cassa dovrebbero essere dotati di extracorsa di compressione per portare il materiale a dimensioni inferiori alla sezione trasversale della cassa, per facilitare la spinta del rottame sotto la cesoia e per ridurre sensibilmente le usure; in particolare si evitano le vibrazioni del cilindro di alimentazione indotte dallo strisciamento del rottame compresso contro le pareti della cassa.

La mancanza dell’extracorsa induce usure alle lamiere interne a contatto con il rottame, sia durante la compressione che durante lo scorrimento del materiale compresso a cassa chiusa.

Un solo coperchio in extracorsa è solo metà dell’opera…

Inoltre si deve controllare la posizione delle cerniere di rotazione dei coperchi, che devono essere posizionate in modo che polvere, liquidi e materiali eventualmente corrosivi non si depositino sugli steli durante la fase di compressione del rottame, danneggiando il raschiapolvere e la cromatura.

In pratica sopra allo stelo dei cilindri dei coperchi deve essere posizionata una delle cerniere saldate al basamento.

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La posizione dei coperchi deve essere preferibilmente controllata da encoder rotativi o lineari; interessante l’uso del controllo a ginocchiera con encoder esterno ai cilindri.

L’encoder protetto ed esterno ai cilindri evita l’uso dei finecorsa meccanici, dei contatti di prossimità e dei sensori lineari interni ai cilindri, facilmente danneggiabili, di difficile sostituzione e manutenzione.

Il dispositivo consente il comando dell’extra corsa e controlla la posizione corretta dei coperchi a cassa chiusa.

Il movimento dolce e senza urti, sia in apertura che in chiusura dei coperchi, può essere ottenuto con l’uso di encoder rotativi o lineari che colloquiano, attraverso un corretto programma di lavoro, con artifici sulle valvole direzionali e freni meccanici ricavati nel fondello dei cilindri… tutto rigorosamente insieme!

I cilindri che governano il movimento dei coperchi devono essere disposti sotto la cassa e non esterni, in modo da proteggerli durante le fasi di carico dalla caduta accidentale del rottame.

Si deve controllare che i cilindri dei coperchi siano posizionati in modo da ottimizzare la trasmissione della forza di compressione e sviluppare il massimo della coppia quando è necessario il massimo sforzo.

Attenzione che con la macchina siano fornite le protezioni dei cilindri dei coperchi e dei loro tubi flessibili.

La sezione della cassa, la capacità di carica e la forza di compressione dei coperchi devono essere adeguate alla forza di taglio.

È inutile avere una cesoia da 1000 tons se poi la cassa di precompressione non riesce a schiacciare il rottame per cui è prevista quella forza di taglio. L’esperienza consiglia per le dimensioni delle sezioni di taglio: 600×800 mm fino a 600 tons di forza di taglio; 600×900 mm da 600 a 800 tons di forza di taglio; 700×1000 mm da 1000 a 1200 tons di forza di taglio; 800×1100 mm da 1200 a 1500 tons di forza di taglio.

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Tra i fattori che condizionano e limitano la produttività delle presse-cesoie, grande attenzione va data al tempo che l’operatore impiega per preparare il rottame prima di premere lo “start” del ciclo automatico di cesoiatura.

Non è quindi sufficiente valutare le presse-cesoie per la loro solidità e robustezza, ma vanno valutate anche per la loro produttività che, oltre ad altri parametri, dipende dall’attitudine del sistema di precompressione ad adattarsi alle varie tipologie di rottame con movimenti alterni, indipendenti e successivi dei coperchi.

La cassa di alimentazione aperta deve disporre di una grande capacità che consenta di predisporre al suo interno maggiori quantità di rottame da precomprimere per ogni carica.

Da considerare la fornitura di un sistema di precarica laterale per ridurre sensibilmente i tempi morti di alimentazione e aumentare la produttività. La vasca della precarica deve rigorosamente essere in acciaio antiusura ad alta resistenza per evitare deformazioni dovute agli inevitabili urti durante la fase di carico.

I cilindri a doppio effetto che comandano la corsa di ribaltamento devono essere frenati a fine corsa e prevedere encoder rotativi o lineari per il controllo della posizione e per addolcire i movimenti ed evitare urti, sia in apertura che in chiusura.

ING. CLAUDIO COLOMBO

Catalogo Taurus
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