
L’ elettronica, ormai la fa un po’ da padrona.
Un po’ per moda, un po’ per necessità, con l’elettronica ci si deve confrontare.
Oggi è possibile evitare i finecorsa meccanici, causa di tanti fermi macchina.
La corsa di pressore e cesoia e la loro interazione possono essere controllate con i laser.
I cilindri dei coperchi possono essere monitorati e gestiti da encoder lineari e/o rotativi per evitare colpi di ariete e shock per urto.
Così come laser e contatti di prossimità “immersi” nei cilindri possono controllare la corsa del cilindro di alimentazione.
I trasduttori permettono di sostituire i pressostati meccanici, gestire pressioni e temperature e controllare lo stato di intasamento dei filtri.
Con il pannello operatore si può intervenire sui parametri di lavoro e monitorare la macchina.
E il programma?
Solo con l’esperienza e anni di lavoro e sperimentazione è possibile arrivare a consolidare un programma operativo che consenta di ottimizzare le funzioni e i cicli di lavoro.
Programmi che vengono gelosamente custoditi e protetti da chi ha potuto e saputo studiarli e realizzarli.
Per concludere
La decisione oggi deve essere orientata verso una macchina che abbia quelle caratteristiche che le permettano di durare nel tempo e che nel tempo sia affidabile.
Una macchina che sia un valore aggiunto per voi e per chi la comprerà dopo di voi.
Bisogna distinguere tra ciò che costa e ciò che vale.
La giusta e ponderata scelta, anche se inizialmente un po’ più costosa, verrà ripagata nel tempo.
Le informazioni che ho voluto trasmettere non sono certo esaustive e non completano l’argomento, ma vogliono essere una base su cui riflettere.
Qualcuno dirà che non è tutta farina del mio sacco: naturalmente, ammetto con orgoglio di aver imparato anche dagli altri.
Le mie macchine sono la sintesi delle mie esperienze e conoscenze, e di ciò che mi è stato trasmesso da oltre 60 anni.
Ho sempre diffidato di chi fa senza aver mai imparato a fare, e non si è mai posto la domanda di perché la scelta che ha fatto è quella giusta.
ING. CLAUDIO COLOMBO